Età antica

Scavi di Villa Fiorentino

Foto dello scavo del 1994 (Archivio Sabap Na)

Sito in pillole

Lo scavo archeologico degli anni ’90 ha restituito le tracce di una domus del I sec. a.C.

Modalità e anno di ritrovamento

Le prime notizie di ritrovamenti risalgono al maggio del 1933, quando si scavò prima della costruzione di Villa Fiorentino, sull’allora Corso Littorio; in quest’occasione furono messi in luce resti di una domus, con annesso piccolo impianto termale. Nel 1994 durante i lavori per l’impianto elettrico della villa moderna, al di sotto della pavimentazione dell’ingresso, è emerso un piccolo settore di una domus di eta romana databile nel suo primo impianto al I sec. a.C.

Descrizione

Il fabbricato rurale della casa colonica è posto a ridosso della cinta muraria antica, propaggine e sovrapposizione delle mura stesse. Strutturalmente è il risultato di varie aggregazioni succedutesi negli anni, frutto della chiusura, mediante la costruzione della facciata, di alcuni contrafforti della cinta muraria. Della domus appare un tratto del corridoio del portico pavimentato a signino sul quale si affacciano diversi ambienti. Ad una fase precedente è da attribuire l’utilizzo di blocchi in tufo di un impluvium in tufo. Le colonne comprese tra i pilastri sono in opera listata coperta da stucco bianco con scanalature. La parete N-S del corridoio conserva ancora l’intonaco dipinto in IV stile pompeiano della decorazione della zoccolatura. L’edificio sembra aver subito trasformazioni sia nell’impianto che nella destinazione d’uso. La chiusura degli intercolumni e l’inserimento di tramezzi, costruiti con ricorsi orizzontali di tufelli rettangolari, vanno attribuiti a fasi successive non cronologicamente definibili a causa degli sbancamenti realizzati per la costruzione della villa moderna e il conseguente inquinamento degli strati. Tra i materiali rinvenuti numerosi sono scarti di fornace di Dressel 2/4 di cui erano ricolme le strutture del peristilio della casa romana indagata.

Reperti e oggetti

Reperti archeologici custoditi presso:

  • Deposito archeologico di Villa Fiorentino
  • Museo Archeologico Territoriale della Penisola Sorrentina “G.Vallet”

Il Museo Archeologico Territoriale della Penisola Sorrentina “G. Vallet” è aperto dal Martedì alla Domenica dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00 (Lunedì chiuso).

Curiosità

Notizie orali riportate da Mario Russo attestano negli anni ’60 il rinvenimento di “enormi cumuli di frammenti di ceramica comune con tracce di bruciato e resti di una grossa fornace e un cunicolo pieno di anfore da trasporto” scoperti durante la costruzione del condominio su Corso Italia al civico n. 38.

Orari di visita

Dove ci troviamo

Corso Italia n. 53

Cronologia

I sec. a.C.

Galleria immagini

Surrentum
Panoramica privacy

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle impostazioni.