Decumano inferiore dell’antica città di Surrentum, via Santa Maria delle Grazie ha restituito le vestigia di un complesso impianto termale e di una domus.
Modalità e anno di ritrovamento
Durante attività di scavo urbano nel 1990, nel giardino sottostante il ristorante Sant’Antonino, nell’insula delimitata dalle attuali via San Cesareo, via De Maio, via degli Archi e via Santa Maria delle Grazie, è stato individuato parte di un impianto termale pubblico; a sud invece è emerso un piccolo settore di una domus di età romana databile nel suo primo impianto al I sec. a.C.
Descrizione
Durante gli scavi degli anni ’90, realizzati per la posa di cavi elettrici, sono stati in parte scavati due grandi ambienti, un corridoio di servizio e una vasca riferibili ad un edificio termale. Nello stesso saggio di scavo sono stati esplorati sei ambienti di una grande abitazione con pavimenti a mosaico di piccole tessere bianche ordite diagonalmente con un bordo formato da una fascia nera semplice o doppia.
Reperti e oggetti
I reperti archeologici rinvenuti durante le indagini degli anni ’90 sono custoditi presso il Deposito del Museo Archeologico Territoriale “G. Vallet”.
Il Museo Archeologico Territoriale della Penisola Sorrentina “G. Vallet” è aperto dal Martedì alla Domenica dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00 (Lunedì chiuso).
Curiosità
Fu inizialmente intitolata a via Santa Maria delle Grazie la via degli Archi, che poi prese effettivamente il nome dalla presenza di archi che reggono gli edifici soprastanti.