Età antica

Via San Nicola

Rinvenimenti presso via San Nicola n. 41 nel 1993 (Archivio Fotografico Mann)

Sito in pillole

Corrispondente al decumano minore nord dell’antica città, via San Nicola ha restituito importanti tracce sullo spazio insediativo della città e la sua continuità di vita in età tardo-antica.

Modalità e anno di ritrovamento

Ludovico Anastasio nel ‘700 ricorda di aver osservato, in prossimità dell’area dove poi sarebbe sorta la chiesa dei santi Felice e Baccolo, delle colonne antiche in parte riutilizzate per sorreggere volte e in parte abbandonate tra diversi ruderi al suo tempo superstiti. Dall’area di via San Nicola furono rinvenuti nel 1919 frammenti di statue poi donate al Museo Correale. Nel 1933 si scopre, mentre venivano piantati diversi alberi nell’area intorno, alla profondità di 1 metro e mezzo, un pavimento a mosaico al civico n. 7 di via San Nicola. Diversi scavi urbani negli anni ’90, nell’area di via San Nicola, hanno restituito una soglia d’ingresso ad una casa romana, una taberna e una tomba a cappuccina.

Descrizione

È del 1919 la notizia del rinvenimento di una statua di togato frammentaria e di una statua loricata. I lavori seguiti al civico n. 7 di via San Nicola del 1933 hanno portato alla luce un pavimento a mosaico con un tessellato bianco e nero dalle tessere di dimensioni piuttosto grosse di forma irregolare. Durante lo scavo si sono scoperti anche due piccoli muri ricoperti da un intonaco colorato. Accanto alla stanza del mosaico si è profilata la presenza di un altro vano con un pavimento in coccio pesto. Durante i lavori di sbancamento del 1964 sono emerse strutture, basi, un frammento di una statua togata, già riutilizzata come materiale di spoglio in un muro di un edificio romanico distrutto durante questi stessi lavori, e una colonna in marmo cipollino rialzata nel cortile del condominio dove è stata rinvenuta. Nel 1992 durante i lavori di ristrutturazione di un locale cantinato si scopre la soglia d’ingresso ad una casa romana in pietra calcarea poggiante su di un blocco di tufo grigio locale con l’incasso per il montante della porta e il foro per il cardine. Nel tratto di via San Nicola che incrocia vico I Fuoro, presso la ex cappella gentilizia della casa di Cornelia Tasso, proviene l’incasso, tra due pilastri in laterizio, della soglia di calcare d’ingresso ad una taberna. Nella piazzetta detta di “San Nicola”, di fronte alla cappella Sersale-Fasulo, gli scavi condotti nel 1996 dall’ufficio scavi della penisola sorrentina hanno scoperto una tomba a cappuccina di età tardo-antica, databile al V/VI sec. d.C.

Reperti e oggetti

Reperti custoditi presso il Museo Correale di Terranova, il deposito archeologico di Villa Fiorentino; una colonna romana in cipollino e una statua frammentaria di togato sono visibili all’interno del condominio in via San Nicola n. 36. 

Il Museo Correale di Terranova è aperto da Martedì al Sabato dalle 9:00 alle 18:00, e dalle 9:00 alle 13:00 la Domenica e i festivi (Lunedì chiuso).

Curiosità

Su via San Nicola si erge troneggia il fabbricato Sersale, nel quale viveva Cornelia Tasso e dove giunse profugo e vi restò alcuni mesi Torquato Tasso.

Orari di visita

N/A

Dove ci troviamo

Via San Nicola n. 36/Piazzetta San Nicola

Cronologia

I sec. d.C.- V/VI sec. d.C.

Galleria immagini

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