Necropoli della città con una estesa continuità d’uso dalla fine del VI sec. a.C. fino al III sec. d.C.
Modalità e anno di ritrovamento
I primi rinvenimenti sono attestati alla metà degli anni ’60 all’interno della proprietà di Antonino Gargiulo durante lavori agricoli con interventi successivi per la costruzione della strada provinciale.
Descrizione
Alle spalle della chiesa parrocchiale di Santa Maria di Casarlano in un’area agricola viene segnalata negli anni ‘60 la presenza di una necropoli databile alla fine del VI sec. a.C. grazie al rinvenimento di un olpe attica a figure nere con amazzonomachia e uno skyphos attico a figure nere provenienti dallo stesso contesto, oggetto di un recupero a cura dell’avvocato Renato De Angelis. La località Cesarano aveva già visto in epoca ancora più antica la presenza di un insediamento con conseguente area cimiteriale intorno alla meta del VI secolo a.C., abbandonato in seguito alla costituzione di un nuovo nucleo urbano nel V secolo a.C.
Reperti e oggetti
Olpe attica a figure nere con amazzonomachia; skyphos attico a figure nere conservati presso il Museo Archeologico Territoriale della Penisola Sorrentina “G. Vallet”.
Il Museo Archeologico Territoriale della Penisola Sorrentina “G. Vallet” è aperto dal Martedì alla Domenica dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00 (Lunedì chiuso).