Età Medioevale

Sedil Dominova

Sedil Dominova (foto T. Laudonia)

Sito in pillole

Il Sedil Dominova insieme al sedile di Porta è una delle due testimonianze a Sorrento degli antichi sedili nobiliari, ovvero luoghi di riunione di carattere amministrativo, sopravvissuto alla soppressione borbonica. Dal 1877 è sede della Società Operaia di Mutuo Soccorso.

Modalità e anno di ritrovamento

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Descrizione

L’edificio a loggia e pianta di forma quadrata presenta arcate a tutto sesto in piperno impostate su pilastri polistili, con capitelli con volute e lunghe foglie carnose angolari. La loggia è coperta da una cupola maiolicata disposte a squame di Ignazio Chiaiese, le pareti interne presentano affreschi con finte prospettive architettoniche, putti e corone e lo stemma della città di Sorrento; nel tamburo della volta è un finto cassettonato con gli stemmi delle famiglie iscritte al seggio

Reperti e oggetti

Nessun reperto e/o oggetto.

Curiosità

L’edificio fu costruito a seguito della violenta lite tra nobili, nella casa dei Mastrogiudice, che si distaccarono dal sedile di Porta e fondarono il nuovo sedile, nei pressi della chiesa di S. Salvatore. Nella piazzetta davanti il sedile era la scultura egizia di Seti I, oggi al Museo Correale di Terranova, così come appare nell’acquerello di Giacinto Gigante del 1860 o nell’olio su tela di Theodoro Duclère.

Orari di visita

L’edificio è aperto tutto l’anno, con orari variabili in base alla società operaia; nel periodo natalizio è possibile ammirare il bellissimo presepe che viene allestito al suo interno dalla società.

Dove ci troviamo

Via San Cesareo, all’incrocio con l’ex via Arcivescovado/attuale via P. Reginaldo Giuliani

Cronologia

Fondato qualche anno dopo il 1319; l’edificio subì numerosi lavori di risanamento e di abbellimento tra il XVII e il XVIII secolo.

Galleria immagini

Surrentum
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