Il castello era il simbolo dell’ingresso alla città, insieme alla porta, quest’ultima sormontata dalla statua di Sant’ Antonino. Il castello venne quindi abbattuto nel 1843 su delibera comunale in quanto fortemente danneggiato e quindi pericoloso per la città stessa.
Modalità e anno di ritrovamento
N/A
Descrizione
Nelle rappresentazioni cinquecentesche è sul fianco della porta di ingresso della città e davanti al seggio di porta. Nella veduta della biblioteca angelica ha forma quadrata o rettangolare e presenta ai quattro angoli torri di forma cilindrica merlate nella parte superiore. Successivamente nelle vedute settecentesche appare chiaramente cambiato, con forme più semplificate nella parte rivolta verso il burrone, con la regolarizzazione della cortina esterna e l’aggiunta di un campanile
Reperti e oggetti
Nessun reperto e/o oggetto
Curiosità
Il castello per la prima volta fu distrutto da un incendio nel 1495, per essere ricostruito negli anni successivi. Seri danneggiamenti furono causati nel 1799 dai francesi, ai quali si oppose Domenico Fiorentino, detto il “Mercantiello”.
Orari di visita
Il sito è scomparso e dunque non più visibile.
Dove ci troviamo
Piazza Tasso
Cronologia
Il castello si data al XIII secolo; secondo Canzano Avarna venne realizzato nel 1272, laddove era il palazzo Dentice