Età Moderna

Chiesa di San Francesco

La facciata della chiesa di San Francesco (Carlo Alfaro - da A. Berrino, Il Complesso Conventuale di San Francesco a Sorrento, Castellammare di Stabia 1991)

Sito in pillole

La Chiesa di San Francesco, posta nei pressi di una panoramica falesia a picco sul mare, fu fondata, nel ‘300, dai francescani, giunti a Sorrento per occupare l’antico oratorio di San Martino.

Modalità e anno di ritrovamento

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Descrizione

La chiesa di San Francesco, stando alla tradizione, dovrebbe risalire al XIV secolo. Fu costruita per volere dei padri francescani conventuali, allargando, probabilmente, l’antico oratorio di San Martino, risalente all’alto medioevo. I francescani conventuali furono sostituiti poi, nel XV secolo, dai frati minori osservanti, che proseguirono l’opera di allargamento e di abbellimento della chiesa. Nel 1850, dopo una radicale opera di restauro, la chiesa di San Francesco fu nuovamente consacrata. Abbandonata dai francescani nel 1902, fu affidata al sacerdote don Liberato Russo (un ex francescano) che la custodì amorevolmente sino al 1937, anno in cui i frati fecero ritorno a Sorrento.

La facciata della Chiesa di San Francesco, in travertino, fu eseguita nel 1926, riproducendo le antiche forme preesistenti e conservando, in nicchie laterali, due affreschi del ‘700 (Sant’Antonio da Padova e San Giacomo della Marca). In cima, sul punto più alto della facciata, è posta la statua della “Madonna Immacolata”. All’interno, la chiesa, a navata unica, si presenta ariosa, riccamente decorata da stucchi di gusto barocco. L’altare maggiore, risalente alla fine del’600 e riccamente ornato, è sormontato dalla bella tela di Antonio Gamba raffigurante “San Francesco che riceve le stimmate” (1734).

Passando alla navata, si possono osservare sei cappelle, tre per lato, che conservano pregevoli opere d’arte . Sono da segnalare, infatti, un antico “Crocefisso”, donato nel ‘600 dalla famiglia Vulcano e due tele, ascrivibili alla scuola napoletana del ‘600: una, raffigurante “Il Transito di San Giuseppe”, l’altra, di ispirazione stanzionesca, raffigurante “Sant’Antonio Abate”. Lungo le pareti della navata, nel corso del ‘700, si aggiunsero degli ovali in cui, con una resa modesta, furono dipinti “I Santi Francescani, San Biagio e Santa Lucia”. All’esterno, nel piazzale antistante la chiesa, si può ammirare una statua bronzea raffigurante “San Francesco” (1922), opera dello scultore Alfiero Nena.

Reperti e oggetti

Nessun reperto e/o oggetto

Curiosità

Nel 1926, nel corso del restauro della facciata della chiesa, vennero alla luce, come d’incanto, i due affreschi raffiguranti “Sant’Antonio di Padova” e “San Giacomo della Marca”. Quest’ultimo, stando alla tradizione, fu più volte ospite del Convento di Sorrento. In occasione di una predica quaresimale, chiamato a Napoli d’urgenza per assistere un condannato a morte, scomparve dalla vista dei suoi confratelli, salvò l’anima di quello sventurato e poi, miracolosamente, riapparve la sera nel convento di Sorrento.

Orari di visita

La chiesa di San Francesco, regolarmente aperta al culto, è visitabile, tutti i giorni, dalle 8 alle 20.

Dove ci troviamo

Piazza Francesco Saverio Gargiulo, n.8 Sorrento 

Cronologia

La chiesa di San Francesco risale al XIV secolo.

Galleria immagini

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