Chiesa di Santa Maria della Pietà
Sito in pillole
Nel cuore del centro storico di Sorrento, lungo l’antico decumano superiore, è possibile ammirare la chiesa di Santa Maria della Pietà, costruita, nel ‘600, per iniziativa del canonico Antonino de Persio.
Modalità e anno di ritrovamento
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Descrizione
La chiesa della Pietà, un tempo annessa ad un ritiro per orfanelle, fu fondata, nel 1610, dal sacerdote Antonino de Persio. Nel 1752, come si legge su una lapide marmorea, il sacerdote Nicolò Cortese ne promosse una radicale rifazione, secondo il gusto a quel tempo in voga. La chiesetta, nonostante i danni arrecati dallo scorrere del tempo e dal terremoto del 1980, conserva un fascino “tardo barocco” unico: è un piccolo scrigno di arte e di fede.
L’altare maggiore, in marmi policromi, è sormontato da una tela di Giovan Battista Massa, raffigurante “La Deposizione dalla Croce” (1605). Al di sopra dell’arco del presbiterio, in precario stato di conservazione, si possono ammirare 4 tele ascrivibili alla scuola napoletana del ‘700: “San Francesco d’Assisi”, “Sant’Antonio di Padova”, “Cristo portacroce”, e “la Veronica con la Sindone”. La parete sinistra della navata, purtroppo, risulta spoglia: il quadro raffigurante “Santa Margherita da Cortona”, che un tempo sormontava l’altarino di marmo, è stato trafugato molto tempo fa. A destra, invece, al di sopra di un identico altarino di marmo, fa bella mostra di sé una seicentesca tela raffigurante “San Francesco d’Assisi”. Alla rifazione settecentesca, promossa da don Nicolò Cortese, risalgono la ricca decorazione in stucco (putti marmorei, lesene con capitelli corinzi e cornici mistilinee), il coro delle monache in legno dorato e intagliato, il pavimento in “riggiole” (maioliche dipinte). Il portale della chiesa, infine, in tufo locale, è di gusto tardo cinquecentesco, abbellito da due colonne sormontate da capitelli con rosette centrali.
Reperti e oggetti
Nessun reperto e/o oggetto
Curiosità
La Chiesa della Pietà, in passato, era annessa ad un “Conservatorio” (ritiro) per fanciulle orfane. Fondato per volere di don Antonino de Persio, sacerdote sorrentino che aveva a cuore le sorti di queste povere fanciulle, l’Istituto fu affidato alle cure delle terziarie francescane, per poi passare, alla fine dell’800, alle suore Alcantarine. Oltre ad accogliere orfanelle, il “Conservatorio della Pietà”, per volere del fondatore, distribuiva ogni anno i cosiddetti “maritaggi”, cioè somme di denaro che servivano da dote di matrimonio per le spose povere di Sorrento. Oggi è sede di una scuola paritaria gestita dall’Arcidiocesi di Sorrento/Castellammare di Stabia.
Orari di visita
La chiesa della Pietà ospita, da tempo, una mostra permanente di oggetti intarsiati, pertanto risulta aperta tutti i giorni dalle 9 alle 20.
Dove ci troviamo
Via Pietà, n.19 Sorrento.
Cronologia
La costruzione della chiesa della Pietà risale al XVII secolo.