Chiesa della Madonna del Soccorso
Sito in pillole
La chiesetta di Marina Piccola, un tempo dedicata a San Leonardo, fu, nel ‘600, intitolata alla Madonna del Soccorso, protettrice della gente di mare.
Modalità e anno di ritrovamento
N/A
Descrizione
In origine, l’approdo della Marina Piccola, che le fonti individuavano come “capo cervo”, apparteneva alla famiglia Correale. Furono proprio i Correale a promuovere la costruzione di una piccola cappella dedicata a San Leonardo e ricordata, tra l’altro, in alcuni documenti tardo cinquecenteschi. Nel ‘600, però, la cappellina cambiò “Santo Titolare”. A San Leonardo, presto dimenticato, subentrò “Santa Maria de Soccurso”. In questo modo, i marinai della Marina Piccola andarono legandosi alla devozione di Maria del Soccorso, da invocare specialmente per evitare naufragi, scampare dalle tempeste, evitare incidenti e propiziare buoni affari. Sino alla seconda metà dell’800, il borgo di Marina Piccola non fu investito dalla modernità, conservando un aspetto tradizionale, una chiara impronta marinara. In quel periodo, però, il Comune di Sorrento decise l’apertura di una moderna strada, in seguito intitolata al sindaco Luigi de Maio, che aprì il piccolo borgo ai grandi traffici e al turismo. Oggi, Marina Piccola ospita un porto affollato e vivace, in cui attraccano quotidianamente le imbarcazioni dirette a Napoli, Capri e Ischia.
La chiesetta della Madonna del Soccorso, posta a poche decine di metri dal mare, è a navata unica con volta a botte. Ricavata nella roccia tufacea della falesia, si contraddistingue per una grande semplicità: al di sopra dell’altare maggiore si può ammirare un quadro, opera seicentesca del sacerdote Andrea Scarpato, raffigurante “La Madonna del Soccorso”. All’ingresso della chiesa si possono ammirare, sia a destra che a sinistra, due eleganti acquasantiere bianche in marmo bianco, risalenti al ‘700. Si conservano, inoltre, due simulacri della Madonna del Soccorso: quello più antico, risalente al ‘700, resta in chiesa per la venerazione dei fedeli, mentre un altro simulacro, risalente al 1964, fu scolpito da Giuseppe Santifeller di Ortise e viene tuttora recato in processione il giorno della festa.
Reperti e oggetti
Nessun reperto e/o oggetto.
Curiosità
Un tempo, i marinai della Marina Piccola, impegnati quotidianamente a solcare le acque del Golfo di Napoli, raccoglievano, durante il viaggio, le offerte da destinare alla chiesetta della Madonna del Soccorso. La questua, promossa a nome delle anime del Purgatorio, serviva a far celebrare una serie di messe dedicate al suffragio dei defunti, specie di quelli periti a mare. Gli stessi marinai, inoltre, organizzavano (e lo fanno tuttora), per la prima domenica di agosto, una solenne processione per mare del simulacro della Madonna del Soccorso, in modo chiedere, alla Vergine, la protezione divina nel corso della navigazione. Al termine della processione, che tocca diverse marine della Penisola Sorrentina, si rientra a Marina Piccola e si attendono gli spettacolari fuochi pirotecnici.
Orari di visita
La chiesetta della Madonna del Soccorso, regolarmente aperta al culto, è aperta, tutti i giorni, dalle 8 alle 19.
Dove ci troviamo
Via Luigi de Maio, 45 Sorrento
Cronologia
La chiesa della Madonna del Soccorso risale al XVI secolo