Età Moderna

Villa Fiorentino

La facciata principale di Villa Fiorentino (foto tratta dalla Pagina Facebook "il meglio di Sorrento")

Sito in pillole

Su corso Italia, la principale arteria pedonale del centro, affaccia una delle più affascinanti costruzioni novecentesche di Sorrento, Villa Fiorentino, circondata da un meraviglioso parco. Un tempo appartenuta ai coniugi Antonino Fiorentino e Lucia Cuomo, fu donata al Comune di Sorrento e ospita, tra l’altro, la Fondazione Sorrento.

Modalità e anno di ritrovamento

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Descrizione

Tra il 1935 e il 1936, i coniugi Antonino Fiorentino e Lucia Cuomo, storici artigiani sorrentini e tessitori di pregiati “fazzoletti”, decisero di costruire una villa da destinare a propria abitazione, nonché a sede espositiva per la loro fiorente attività commerciale. Acquistarono, al centro di Sorrento, lungo l’arteria maggiormente frequentata, un lotto di terra di circa 10.000 mq., affidando all’ing. Almerico Gargiulo la progettazione e la costruzione di una villa in stile neo-coloniale sudamericano dell’800. Nel 1936, la villa, circondata da un meraviglioso giardino d’agrumi che si estendeva sino alle mura vicereali, poteva dirsi conclusa e i coniugi Fiorentino presero ad abitare il primo e il secondo piano, lasciando al pianterreno la sede espositiva della propria attività commerciale.

Con la chiusura della propria attività, nel secondo dopoguerra, i coniugi Fiorentino, privi di eredi, decisero di donare l’intera proprietà alla città di Sorrento, con il vincolo che in essa si svolgessero attività culturali e turistiche. In un primo momento, nei locali della Villa furono ospitati i depositi della Soprintendenza Archeologica di Napoli, nonché il primo nucleo del costituendo “Museo Territoriale Archeologico della Penisola Sorrentina” (poi trasferito a Piano di Sorrento, nei locali di Villa Fondi – de Sangro); in seguito, la villa e l’annesso parco, da sempre aperto alle attività ludiche dei bambini, passarono alla Fondazione Sorrento, organo di promozione culturale, sociale e turistica della città di Sorrento. Nel locali della villa, recentemente risistemati, sono allestite mostre temporanee di capaci di attirare, specie nel pieno della stagione turistica, migliaia di visitatori.

La villa, posta lungo corso Italia, nei pressi di Piazza Veniero, fu progettata dall’ingegnere sorrentino Almerico Gargiulo, che si ispirò all’estetica neo-coloniale sudamericana del XIX secolo. I vasti ambienti, che si estendono per due piani oltre a quello terraneo, sono stati completamente riadattati nel corso degli ultimi anni, in modo da trasformare la villa in un vero e proprio polo museale. Domina, all’interno, lo stesso colore bianco coloniale degli esterni e spiccano le meravigliose vetrofanie risalenti agli anni ’30 del secolo scorso. All’esterno della villa, si può ammirare un parco che si configura come un vero e proprio giardino di agrumi: si estende, infatti, sino alle antiche mura vicereali, dove è possibile ammirare, in alcuni locali agricoli recentemente restaurati, una mostra di artigianato, di tradizioni e agricoltura locali.

Reperti e oggetti

Nessun reperto e/o oggetto.

Curiosità

Noti per i raffinati “fazzoletti”, ricamati a mano e venduti in tutto il mondo, la signora Cuomo fu presto definita “la signora dei Fazzoletti” e la sua dimora, per i sorrentini, si trasformò ben presto nella cosidetta “Villa Fazzoletti”.

Orari di visita

Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento, è aperta, tutti i giorni, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. L’orario, nei mesi estivi, può subire variazioni.

Dove ci troviamo

Corso Italia, 59

Cronologia

La villa, proprietà dei coniugi Fiorentino, fu costruita tra il 1935 e il 1936

Galleria immagini

Surrentum
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