Nei pressi della sorgente è una cappella gentilizia, dedicata a Sant’Anna, di proprietà della famiglia Donnorso il cui stemma è visibile nel pavimento maiolicato.
Modalità e anno di ritrovamento
Già nel ‘700 ci sono le prime segnalazioni della presenza di ruderi, da parte di Ludovico Agnello Anastasio. Probabilmente secondo Donnorso e Mingazzini in questa zona era presente un ninfeo decorato da un ricco mosaico.
Descrizione
Il sito è posto in collina, nella frazione dell’Atigliana. Si tratta di un sistema idrico, collegato a una cisterna per la captazione dell’acqua proveniente dalla sorgente dell’Atigliana. La cisterna ha pianta quadrata con volta a crociera, realizzata in conci di pietra ed è collegata tramite un cunicolo a una grotta naturale, per la captazione dell’acqua.
Reperti e oggetti
Nessun reperto e/o oggetto.
Curiosità
Probabilmente in età romana il fondo apparteneva a un certo Attilius.