Hotel Royal / Villa Fonzoni
Sito in pillole
L’area dell’Hotel Royal corrisponde in età romana alle terme suburbane della città di Surrentum.
Modalità e anno di ritrovamento
Nel 1888 è attestato nel fondo dei coniugi Di Martino il rinvenimento di una statua di palestrita alla via Rota n. 19. Nel 1906 segue la scoperta di un grande ambiente termale absidato. È del 1971 il rinvenimento di una statua femminile colossale in occasione della costruzione di Villa Fonzoni.
Descrizione
La totalità dei rinvenimenti si concentra nel fondo dove sorgeva la casa colonica della famiglia Di Martino destinata a diventare l’Hotel Royal agli inizi del ‘900. Nel 1906 nell’ eseguire il taglio perpendicolare della ripa sul mare, al momento dei lavori di sostruzione per la costruzione di una torretta-belvedere, fu rinvenuto in parte frammentario un grande ambiente termale absidato con l’ipocausto e le suspensurae, le pareti a concamerazione con tubuli a sezione rettangolare, un pavimento e una parete entrambi rivestiti con lastre di marmo bianco. Questo complesso possedeva un’inedita calata a mare che ha perso il suo ingresso superiore a causa dei diversi crolli avvenuti in tutta l’area. La galleria cavata nel tufo entra per un tratto di circa 20 m nel costone con la pavimentazione antica a gradoni costituita da tufo. Oggi la discesa non è più percepibile nel suo sbocco a mare a causa di crolli delle moderne rampe.
Reperti e oggetti
- Statua di palestrita: Museo Archeologico Nazionale di Napoli; statua di peplophoros: Museo Archeologico Territoriale della Penisola Sorrentina “G. Vallet”
- Due colonne in cipollino verde con basi attiche reimpiegate come sostegni della cantoria: antica cattedrale di Massa Lubrense
- Due colonne in cipollino verde (acquisto Castellani – oggi non si conosce il luogo di custodia)
Il Museo Archeologico Territoriale della Penisola Sorrentina “G. Vallet” è aperto dal Martedì alla Domenica dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00 (Lunedì chiuso).
L’Antica Cattedrale di Massa Lubrense è aperta tutti i giorni dalle 8:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00.
Curiosità
Durante lo stesso scavo che restituì il palestrita di Koblanos si rinvenne anche la gamba di un’altra statua di atleta, finita nelle mani del collezionista Giovanni Barracco e ora al museo omonimo a Roma.
Orari di visita
Le strutture oggi non sono più visibili.
Dove ci troviamo
Via Correale n. 42
Cronologia
I sec. d.C.