Dell’edificio medievale si conserva la facciata, che ha visto di recente un intervento di restauro nel 2008. La tecnica policroma utilizzata per le finestre è comune anche al portale minore e alle monofore della chiesa di S. Antonino, oltre che ai numerosi esempi in costiera amalfitana cronologicamente coevi
Modalità e anno di ritrovamento
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Descrizione
Palazzo Veniero è un esempio di architettura romanico-campana. La facciata è scandita da un partito decorativo caratterizzato da due fasce a tarsie policrome, parallele, senza rilievo, che inquadrano sei archi anch’essi realizzati con la medesima tecnica; tra gli archi sono rosoni circolari policromi, al centro dei rosoni sono bacini in lustro; la policromia è resa mediante l’alternanza di tufo giallo e grigio; l’ornato si caratterizza per una successione di losanghe
Reperti e oggetti
Nessun reperto e/o oggetto
Curiosità
Nei cartulari notarili della prima metà del ‘400 via Pietà è chiamata balnisgati, nome che continuerà a mantenere fino al ‘500.
Orari di visita
Il palazzo è privato ma la facciata medievale è visibile camminando lungo via Pietà.