Sorrento Outdoor Museum
Sito in pillole
Il Sorrento Outdoor Museum è un’esperienza innovativa di arte contemporanea in città apprezzabile in un piacevole itinerario a piedi.
Modalità e anno di ritrovamento
N/A
Descrizione
Il Sorrento Outdoor Museum nasce nel 2018 durante la seconda edizione del SyArt Festival, festival di arte contemporanea concepito da Leone Cappiello, collezionista e divulgatore culturale. Il museo si racconta attraverso opere di arte contemporanea, realizzate per il festival, poi diventate una finestra permanente sull’arte contemporanea qui a Sorrento.
L’esperienza outdoor del contemporaneo a Sorrento parte dall’opera di Tvboy “Sorrento loves Art” di fianco all’ingresso della villa comunale. Prosegue in Via San Francesco n. 25 a Palazzo Gargiulo, con “Ivy-Edera” dell’artista israelo-americana Dalya Luttwak, una scultura in acciaio dipinto alta 11 metri che solleva gli sguardi al cielo. In Piazza Sant’Antonino si erge poi “Essenza” dell’artista napoletana Carmen Novaco. Si tratta di una scultura realizzata con lastre in acciaio, sezionate a laser, e sottoposta ad un processo di sabbiatura e satinatura, con inserti in alluminio a cera persa. Via Marina Grande accoglie “Parthenope”, l’opera d’arte pubblica del famoso street artist OZMO. Su corso Italia n. 141 si erge invece “Mikado” di Vincenzo Mascia, progetto “site specific”, una sorta di maxi mikado, in continuità con il pensiero madì di un’arte essenzialmente ludica.
Reperti e oggetti
N/A
Curiosità
L’outdoor Museum s’ispira al concetto di “open air museum” che trova i suoi primi esempi in Scandinavia.
Orari di visita
Sempre visitabile; per ulteriori info si rimanda a https://www.syartgallery.com/.
Dove ci troviamo
Luoghi multipli
Cronologia
N/A