Sorrento romana

La facciata principale di Villa Fiorentino (foto tratta dalla Pagina Facebook "il meglio di Sorrento")

Partenza

Museo Correale di Terranova – sezione archeologica

Arrivo

Villa del Capo di Sorrento

Durata

4 ore

Difficoltà

Media

Informazioni

Il percorso attraverso la Sorrento romana parte dalla sezione archeologica del Museo Correale di Terranova in via Correale n.50. Qui sono esposti i reperti che raccontano l’antica città di Surrentum; il visitatore avrà anche l’opportunità di immergersi nell’archeologia del territorio grazie ad accurate ricostruzioni 3D di monumenti della città. La sezione nasce dopo il recupero degli ambienti sotterranei, che avevano a loro volta hanno restituito le tracce di una cisterna romana in opera mista in un connubio esemplare di corrispondenza tra contenitore e contenuto.

Da via Correale è possibile iniziare il percorso pedestre nell’antichità romana, passeggiando lungo Corso Italia, lungo corso che ha restituito diverse e variegate testimonianze dell’antico. Al n.11 di Corso Italia i Cisternoni alti degli Spasiano testimoniano le grandi opere monumentali della piena età imperiale, insieme a quelli bassi degli Spasiano disposti invece tra Corso Italia e via Fuorimura. Sempre lungo Corso Italia nei pressi della Cattedrale è possibile assistere ad un esempio di collezionismo e reimpiego di marmi dell’antica Surrentum.
L’impianto urbano sorrentino di età romana, con tutte le strutture che hanno caratterizzato le città romane coeve, ossia terme, foro ed edifici pubblici annessi, è percepibile attraverso gli assi principali. In senso est-ovest erano costituiti dalle strade di via Pietà, via San Cesareo e via Fuoro, vico II Tasso, via San Paolo, e attraverso gli assi viari nord-sud corrispondenti alle attuali vico II Pietà e vico delle Grazie, via Arcivescovado, Strada Tasso e via Parsano, vico Fuoro, vico II Fuoro, via della Strettola, via Sopra le mura, Strada di Sant’Antonino.

Per ripercorrere l’antica cinta muraria della città, procedendo sul Corso Italia e risalendo su via Antonio Sersale, è possibile ammirare Porta Parsano Nuova. La porta oggi corrisponde ad un semplice fornice aperto nella cinta muraria di età vicereale spagnola in corrispondenza di questa principale via in direzione nord-sud, corrispondente al cardo massimo della città romana. Del fornice antico sussiste solo un piedritto, alcuni conci dell’arco e poco più dell’imposta. Da Porta Parsano Nuova si innesta l’innovativo percorso lungo le mura vicereali.

Il percorso di età romana si snoda poi attraverso le vestigia dell’impero ben rappresentate dalle antichità custodite presso l’Hotel Vittoria, la collezione di Villa Tritone, l’Hotel Bellevue Syrene, Piazza della Vittoria e i ninfei di Agrippa Postumo presso Marina Piccola. Si tratta delle più alte espressioni dell’architettura monumentale del I sec. d.C. in ville costruite per impressionare chi arrivava da terra e da mare a Sorrento. Il percorso “in villa romana” si conclude poi con l’ultima tappa del nostro itinerario, la villa del Capo di Sorrento c.d.” Bagni della Regina Giovanna”, una delle ville marittime di età romana meglio conservate della Campania meridionale.

Punti di interesse

Mappa Itinerario

Surrentum
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